Una multipla in modalità estiva, un cash out ignorato, una quota bassa che rovina tutto. Imparare da una scommessa andata male.
Questa non era una scommessa da stagione ufficiale. Era una multipla da 3 monete, per aggiungere brio a questo strano mondiale per club, anche se ben costruita: 5 eventi, quote rispettabili, moltiplicatore totale sopra 17. Tutto prosegue al meglio… fino all’ultima partita.
E proprio lì, come da copione, la quota più bassa ha fatto la classica infamata. Era prevedibile? Nei post su Instagram per seguire la scommessa “meme” ne avevo già avvertito certe sensazioni. Ho comunque scelto di tenerla in gioco, non ho fatto cashout, e cosa che farei durante la stagione vera.
Lasciare 20 euro sul piatto dovrebbe far rosicare meno rispetto a non aver incassato un bel niente.
Durante la stagione dei campionati avrei sicuramente giocato una SuperMultipla a 5, con quota totale X17, almeno 1 recupero ci stava.
Avrei preso questo X10 senza pensarci troppo: con 3 monete ne vinci 30, incassi e basta. Della serie: casha e pentiti.
Queste giocate estive andrebbero trattate come tutte le altre: disciplina massima, sempre. Anche se a volte serve anche lasciare andare, per stemperare o semplicemente rimanere leggeri, osservare.
In questo caso: le solite due squadre che segnano a raffica e poi 0-0, quante volte l’abbiamo già vissuta e ancora non ci vogliamo credere.
La solita quota più bassa pronta a rovinare tutto.
Inoltre, il fatto che fosse il terzo Gol consecutivo in quella multipla, aumentava il rischio.
Insomma, tre indizi che fanno una prova, ma si va avanti, perché siamo in modalità summer.
Al cash out ci ho pensato, certamente. Avevo anche pensato a coperture su 0-0, 1-0, 2-0… ma troppi scenari, lasciata andare.
Schedina andata a farsi maledire quindi. Rosico? Certo, ovviamente. Anche amen, l’avevo già mentalmente preparata. Andata di sfiga? Innegabile, ma con un X10 a portata di clic non è consentito tirare in ballo nulla, neanche 2 gol annullati, espulsioni, infortuni (sto PSG che rotto la uallera…), niente!
Quindi ricordiamoci tutti che questa era una schedina nata con la faccia di un meme, ma tra poco inizia la vera stagione, quella dove bisognerebbe inserire i numeri nelle celle di un foglio Excel che, ogni fine mese, ti sbatte i numeri in faccia, belli o brutti che siano.
Ed è meglio che siano belli, anche se lasci qualcosa sul piatto o se ottimizzi ancora di più le quote della giocata.
Prendere, bisogna prendere il più possibile, mettere da parte, far crescere il saldo e la soddisfazione.




